Feb 22, 2004 - Sociale    3 Comments

Incantesimo senza tempo

L’annuncio – 1^puntata


Dalla terra aveva raccolto i frutti migliori, giovane purezza di incanti e colori. Camminava leggera, dove il verde riflesso nei suoi occhi, brillava semplice e delicato, sfiorando ogni passo per non far male. Intorno il mondo, il suo mondo, delineato, dove l’orizzonte disperdeva pensieri incompiuti.
Seduta al riparo della Grande Quercia, aveva inclinato lo sguardo e osservava. La luce riscaldava le particelle del presente, forte di carezze e scelte, pillole di silenzi e sorrisi.

Oltre.
Dalla magia dell’arcobaleno era stata attratta, e sonnambula si era alzata, rapita, a occhi chiusi. I suoi passi divenivano sempre più pesanti e assopiti, mentre avanzava. Una forza, più forte della coscienza, più allettante del sapere l’attirava a sé, come un canto melodioso, come un serpente avvelenato. Non aveva più poteri, non riusciva a contenere l’entusiasmo e la paura, non sentiva alcun rumore.

Proseguire, doveva andare oltre, non poteva più fermarsi. E così fece.

La Grande Quercia, alle sue spalle, emanava un profumo trasportato dal vento, annunciatore di pericoli vicini, di impreviste scene, ma lei non se ne curava.

Ingenua. Avida.
Alle spalle, ormai, il buio del passato, fulmine di ricordi. La luce si trovava davanti. La raggiunse.
Tutto cambiò.
La scena si trasformò nel nero più profondo, e una voce le arrivò al cuore, violenta come una spada, sanguinante come il tradimento. Tremava di una paura mai sentita, piangeva di sensazioni di morte ascoltando quell’annuncio:

“Hai voluto nell’Oltre. Ti perderai senza confini. Cerca.”
Era l’Annuncio di un incantesimo senza tempo.
La disperazione la fece cadere a terra, esausta di se stessa. Cosa doveva cercare?
Quelle parole viaggiavano nella sua mente, ghiacciando ogni speranza. Sapeva che se avesse fallito si sarebbe persa per sempre, e pianse.

Incantesimo senza tempoultima modifica: 2004-02-22T11:40:01+01:00da io.libera
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